Le 15 domande che ti faranno capire se sei vittima di un Gaslighter!

Social Media
Articoli recenti
Iscriviti alla news letter

Registrati per essere aggiornato su tutte le mie pubblicazioni

Il gaslighting è una tecnica di manipolazione molto subdola che può avere effetti distruttivi a livello psicologico, con la vittima che inizia a dubitare delle sue stesse convinzioni e dei ricordi. La pratica può essere messa in atto da una sola persona oppure da un gruppo più o meno consapevole, lasciando chi la subisce nell’impossibilità di esprimere i propri dubbi e nell’incapacità di farsi credere degli altri. Gli estranei tendono poi a minimizzare proprio perché si trovano di fronte a un racconto che non è mai lucido, per effetto dell’alterazione che compie il persecutore sulla percezione della realtà che ha la vittima.

Se pensi di essere vittima di una situazione analoga, evita il fai da te e chiedimi aiuto.

Ti supporterò in ogni circostanza e ti fornirò la spiegazione di quella nebbia mentale che si genera, facendoti capire che stai vivendo un rapporto tossico,che ha tra le sue peculiarità, proprio quella sensazione che ti porta a pensare di essere vittima di un lavaggio del cervello. Sono una coach esperta che può farti superare questo delicatissimo momento permettendoti di ritrovare l’autostima che meriti.

Cos’è il gaslighting?

Il termine gaslighting deriva da un noto film con Ingrid Bergman e Charles Boyer. Nella pellicola degli anni ’40 il marito fornisce alcune informazioni palesemente false, con l’obiettivo di farle pensare di essere ormai diventata completamente pazza. Prende gli oggetti preziosi di nascosto e cambia il livello di illuminazione delle stanze alterando la luminosità della lampada. Non tardano ad arrivare le richieste di chiarimenti della donna, che vuole saperne di più sulle stranezze che stanno succedendo. Il personaggio rappresentato da Boyer sostiene che si tratti dell’immaginazione e degli evidenti problemi mentali della moglie.

La reiterazione di una bugia diventa un’arma insidiosa che produce queste spiacevoli conseguenze:

  • La vittima rimane totalmente disorientata
  • La vittima assume una condotta di sottomissione verso il proprio “carnefice”.
  • La dipendenza dal gaslighter diventa irreversibile

Si può parlare a tutti gli effetti di violenza psicologica, dal momento che il gaslighting punta a danneggiare l’autonomia e la capacità decisionale perfino nella quotidianità, per prendere il controllo incondizionato dei sentimenti, delle paure e dei comportamenti altrui.

Risvolti legali e danneggiamenti psicologici

Non ti consiglio affatto di derubricare la tua condizione alla transitorietà poiché potresti andare incontro a eventi gravi da cui invece devi metterti in guardia. Purtroppo accade spesso di incappare in una spirale da cui diventa quasi impossibile uscire. La ripetizione della versione falsa del persecutore diventa l’unica verità a cui fare affidamento e i soggetti terzi che sono estranei a una coppia di coniugi, per esempio, potrebbero diventare complici senza saperlo.

Il gaslighting in amore si caratterizza per la sottovalutazione di un comportamento che invece è del tutto irricevibile. Amici e conoscenti potrebbero fare la stessa cosa, dando credito solo all’abusante. Il ragionamento scorretto che si genera negli altri è la convinzione che la persona abusata sarebbe già andata via a gambe levate. In realtà è vero l’esatto contrario, cioè che una violenza psicologica ormai compiuta produce l’incapacità di fuggire, come conseguenza dell’avvenuta demolizione dei meccanismi di autodifesa. La permanenza in coppia, dunque, è direttamente proporzionale alla gravità della manipolazione.

Le normative attuali non prevedono una legge specifica per condannare il gaslighter ma si potrebbero configurare altri reati conseguenti quali: maltrattamenti, minaccia, violazione degli obblighi familiari di assistenza, stalking. Ecco perché è importante reagire rivolgendosi a una figura esperta come me, non aspettando mai che la tua storia degeneri.

Il gaslighter: un individuo da cui stare alla larga

Il gaslighter può essere anche un narcisista patologico che vuole affermare il ruolo dominante, creando il culto della propria persona nei confronti del coniuge, del fratello, della sorella, di un genitore o di un figlio

Esiste il gaslighting inconsapevole?

Prima di darti la risposta voglio rimarcare il fatto che i comportamenti manipolatori non hanno una gravità o delle conseguenze inferiori anche quando sono inconsapevoli. La cosa migliore da fare è interrompere rapidamente tutti i contatti con il soggetto che adotta questi comportamenti e rivolgerti a me per capire cosa stai subendo di preciso.

Le manipolazioni potrebbero essere una condotta che il gaslighter adotta fin da quando era piccolo, perciò il meccanismo è ben rodato, con uno studio delle reazioni delle vittime, con una mentalità fredda e calcolatrice. Per anticipare le tue mosse potrebbe alternare messaggi positivi e negativi
adattando la strategia. I sentimenti all’apparenza benevoli che trasmette nel tuo pensiero nella fase di love bombing potrebbero cambiare in modo repentino con offese, denigrazioni e destabilizzazione continua.

Francesca Donzelli
Francesca Donzelli

Sono una Coach umanista.

Ciò significa che il mio metodo si incentra sullo sviluppo di tutte quelle potenzialità e quei valori unici di ogni individuo al fine di usarli come trampolino e come leva per superare ogni ostacolo e raggiungere ogni obbiettivo!

Prenota la tua sessione